| Parrocchia della Madonna dell'Orto | ||||||||||||
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edifici monumentali nella parrocchia della Madonna dell'Orto: SCUOLA GRANDE DI SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA ![]() A partire dal 1308 la chiesa di santa Maria in Val Verde unì la sua storia a quella dell'Arciconfraternita di santa Maria della Misericordia, una delle sei Scuole Grandi che per secoli esistettero in Venezia. I Confratelli della Misericordia il 14 marzo 1310 ottennero dal Priorato della chiesa di costruire la prima sede e il cimitero per la sepoltura dei confratelli defunti, su di una porzione di terreno di proprietà della chiesa. Nel 1327 e nel 1362 l'edificio primitivo subì dei lavori di ristrutturazione che lo ingrandirono e nel 1411 fu iniziata la costruzione di un nuovo edificio, l'Albergo, che sfruttò il terreno precedentemente occupato dal cimitero e parte del chiostro dell'Abbazia. Nel 1434 si fecero ulteriori lavori per l'allungamento dell'edificio che furono ultimati il 6 agosto 1441. Ne fu rifatta la facciata e il 15 agosto 1451 il Capitolo della Scuola scelse di collocarvi l'altorilievo raffigurante la Vergine e i Confratelli in preghiera, sopra l'ingresso della Corte Nova e di collocare nella facciata della Scuola Vecchia un analogo altorilievo, opera del confratello Bartolomeo Bon (ora a Londra). Alcuni decenni più tardi le sempre nuove esigenze, per l'incrementato numero dei Confratelli resero necessaria la edificazione di una nuova sede più ampia e il 14 gennaio 1497 venne deciso di costruire la nuova Scuola. Alcuni anni più tardi il Tintoretto usò la sala superiore della Scuola Vecchia per stendervi la grande tela sulla quale dipingere il "Paradiso" che fu collocata nella Sala del Maggior Consiglio in Palazzo Ducale. Nel 1505 la vecchia sede venne utilizzata come ospizio e il 3 agosto del 1634, per evitarne il deperimento causato dall'abbandono, viene ceduta alla Scuola dei Tessitori di Seta che vi rimasero fino alla soppressione napoleonica. Nel 1532 il Sansovino iniziò la costruzione della nuova sede della Scuola inaugurata l'8 dicembre 1583 e rimasta incompiuta. L'edificio era arricchito da numerose opere d'arte di diversi artisti fra i quali il Veronese che vi aveva dipinto la Vergine e i Confratelli per ornare l'altare del piano terreno. Nella sala al piano terreno vi sono 50 colonne con capitelli corinzi, era arricchita da un altare con una pala del Veronese raffigurante la Madonna che col il manto protegge i Confratelli della Misericordia, mentre la sala al piano primo era ornata da dipinti con i profeti e da numerose altre opere pregevoli che furono trasferite dopo la soppressione napoleonica avvenuta il 5 maggio 1806 (la Scuola verrà riaperta il 25 giugno successivo per poi essere nuovamente chiusa il 26 novembre quando venne adibita a deposito militare). Nel 1920 la sede della Scuola Vecchia fu acquistata da Italo Bras che la restaurò. Attualmente la Scuola vecchia è sede di alcuni laboratori della Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici di Venezia e la Scuola Nuova è adibita a palestra. La grande mole architettonica della Scuola Nuova la rende uno dei più imponenti edifici della Parrocchia. Caratteristica di tutto l'esterno è la lavorazione dei mattoni che rivelano l'intenzione del costruttore di voler rivestire di lastre di pietra l'intero edificio. |
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