Parrocchia della Madonna dell'Orto 
edifici monumentali nella parrocchia
della Madonna dell'Orto:
SCUOLA DEI MERCANTI

Scuola dei Mercanti

L'edificio fu sede della Confraternita della Scuola dei Mercanti. Fondata nel 1374, nel 1420 assunse il titolo di Scuola di santa Maria dell'Orto e approvata dal Consiglio dei X l'8 aprile 1377.
Soprastante l'ingresso è posto un alto rilievo di recente restaurato, raffigurante la Madonna con il Bambino, Confratelli della Scuola, santi Marco e Francesco. La scultura, del XIV secolo, proviene dalla Scuola di santa Maria e Francesco ai Frari. Sull'architrave in porfido una iscrizione ricorda l'unione delle due Scuole e la ricostruzione della sede della Scuola, avvenuta nel 1570 ed alla quale collaborò il Palladio.
Altra lapide recente collocata sul lato della Scuola verso la Fondamenta, ricorda i Caduti della Guerra 1915-1918.
Al primo piano della Scuola esiste ancora un'epigrafe su fondo intonacato che ricorda i restauri eseguiti dopo le soppressioni napoleoniche, quando divenne Oratorio del Patronato.
L'interno della Scuola mantiene intatto al piano terreno l'assetto originario con le otto colonne in pietra d'Istria e la travatura lignea del soffitto in ottimo stato di conservazione.
All'interno vi erano numerose opere fra cui una Annunciazione del Veronese ora alle Gallerie dell'Accademia, dipinti del Cima, del Tintoretto, del Palma, ecc.

Dopo la soppressione della Scuola avvenuta nel 1806, le opere (92) furono disperse o perdute. Nel 1876 dopo consistenti lavori di restauro, fu riaperta. Fino a pochi anni orsono la sala al piano terreno era utilizzata a cinema teatro del Patronato Pio IX, mentre la sala al primo piano era utilizzata come Cappella. Ora i due ambienti sono utilizzati dalla comunità parrocchiale per varie iniziative, per mostre e convegni.
All'interno vi erano numerose opere fra cui una Annunciazione del Veronese ora alle Gallerie dell'Accademia, dipinti del Cima, del Tintoretto, del Palma, del Vssillacchi, ecc. E' caratterizzato dalla consueta tipologia delle Scuole veneziane con il piano terreno diviso da otto colonne ioniche (vi era collocato un altare) e la Sala dell'Albergo ubicata al primo piano al quale si giunge attraverso una scala mnumentale.