Parrocchia della Madonna dell'Orto 
opere d'arte nella chiesa della Madonna dell'Orto:
STATUA DI SAN CRISTOFORO MARTIRE

san cristoforo martire

La statua di S. Cristoforo si trova sul coronamento dell'elegante portale, progettato nel 1460 da Bartolomeo Bon, l'architetto e scultore il cui nome è legato a celebri monumenti veneziani come la Porta della Carta di Palazzo Ducale e la Ca' d'Oro. L'attribuzione del San Cristoforo è discussa, come quella delle figure dell'Arcangelo Gabriele e dell'Annunziata che si trovano ai lati. Una recente ipotesi di A. Markham Schulz attribuisce il San Cristoforo e l'Annunciata a Nicolò di Giovanni Fiorentino, e l'arcangelo Gabriele ad Antonio Rizzo.

Cristoforo (il cui nome significa "portatore di Cristo") fu uno dei santi più venerati nel Medioevo: chiese e monasteri si costruirono in suo onore sia in Oriente sia in Occidente dove godeva speciale venerazione presso i pellegrini.
Secondo la tradizione egli era un giovane gigante che si era proposto di servire il signore più potente della terra. Per questo fu successivamente al servizio di un re, di un imperatore, poi del demonio, dal quale apprese che Cristo era il più forte di tutti: di qui nacque il desiderio della conversione.
Da un pio eremita fu istruito sui precetti della carità: volendo esercitarsi in tale virtù e prepararsi al battesimo, scelse un'abitazione nelle vicinanze di un fiume, con lo scopo di aiutare i viaggiatori a passare da una riva all'altra.
Una notte fu svegliato da un fanciullo che lo pregò di traghettarlo; il santo se lo caricò sulle spalle, ma più s'inoltrava nell'acqua, più il peso del fanciullo aumentava e a stento, aiutandosi con un grosso e lungo bastone, riuscì a guadagnare l'altra riva.
Qui il bambino si rivelò come il Cristo che portava su di sé i peccati del mondo e gli profetizzò il prossimo martirio.
Dopo aver ricevuto il battesimo, Cristoforo si recò in Licia a predicare e qui fu ucciso nel 250 circa il 25 luglio, giorno nel quale è venerato.


PREGHIERA



O glorioso san Cristoforo,
che nel cercare il Signore Dio dell'universo,
ti sei messo al servizio dei più deboli,
insegnaci a portare Cristo nella nostra vita
come tu l'hai portato,
testimoniando al mondo la fede in Cristo,
fedelmente fino alla nostra morte.
Assisti noi pellegrini
verso la Gerusalemme celeste
e fa che, lieti nella speranza,
possiamo anche noi incontrare il Signore
che viene, nella gioia eterna.
Amen.
(Con approvazione ecclesiastica - Venezia, 25 luglio 2003)