Parrocchia della Madonna dell'Orto 
opere d'arte nella chiesa della Madonna dell'Orto:
SAN LEONARDO MURIALDO


(dim. 120x200) fondatore dei Giuseppini del Murialdo - Ernani Costantini (1983)

San Leonardo Murialdo nacque a Torino nel 1828 e vi morì il 30 marzo 1900. Fu canonizzato da Paolo VI nel 1970. Attivo sostenitore della gioventù povera, fondò oratori e scuole e fu fra i protagonisti del movimento cattolico in difesa dei ceti deboli. La sua principale caratteristica è la grande fede nell'amore di Dio.
Il dipinto raffigura il Santo con la veste talare, la cotta e la stola per significare la pienezza del suo Sacerdozio vissuto come dono personale di Dio.
Sulla stola sono riportati San Giuseppe e l'Immacolata per i quali ebbe grande devozione.
A lato, semi nascosto in segno di umiltà, lo stemma delle sua famiglia e il monogramma JMJ: Jesus, Maria, Joseph.
Accanto, i libri richiamano alla esigenza di approfondire lo studio della Scrittura e di un continuo aggiornamento.

La Spiritualità del Murialdo in 5 frasi
  • Dio mi ama di amore eterno. personale, gratuito, infinito e misericordioso. Dio mi ama. Egli non si dimentica mai, mi segue e mi guida sempre. Lasciamoci amare da Dio!
  • Amare Dio comporta avere un pieno abbandono e un'immensa fiducia nella sua Provvidenza che fa tutto bene per noi. Lasciamo fare a Dio! Egli ci vuole più bene di quanto non ce ne vogliamo noi, e la nostra vita sta meglio nelle sue mani che nelle nostre
  • La preghiera è l'anima e la forza dell'uomo. Sia fatta con umiltà, confidenza, perseveranza. Non basta, però, pregare, bisogna pregare bene, cioè con il cuore
  • L'umiltà è la base e il principio della conversione. I nostri difetti non ci avviliscano, ma servano a santificarci. Non dobbiamo stupirci, anzi dobbiamo ringraziare Dio per non aver fatto peggio. Dio, infinitamente buono e infinitamente misericordioso, è sempre disposto a perdonarci e ad accoglierci. E' padre!
  • Carità è guardare e dire il bello di ognuno, perdonare di cuore, avere serenità di volto, affabilità, dolcezza. Come senza fede non si piace a Dio, così senza dolcezza non si piace al prossimo