| Parrocchia della Madonna dell'Orto | ||||||||||||
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opere d'arte nella chiesa della Madonna dell'Orto: SAN Cristoforo martire santo titolare della chiesa, copia dell'originale del Cima da Conegliano (1460-1518) ora collocato presso le Gallerie dell'Accademia Il dipinto mostra il santo martire Cristoforo martire, al quale la chiesa fu dedicata, mentre porta sulle spalle il Bambino Gesù. Il testo più antico dei suoi Atti risale oltre il sec. VIII. Esso contiene narrazioni intessute di episodi talmente fantastici, da spingere qualche critico a dubitare della reale esistenza di questo martire. Ma in un'iscrizione del 452, scoperta in Nicomedia, si parla di una basilica dedicata a Cristoforo martire nella Bitinia. Jacopo da Varagine (sec. XIII), con la sua Legenda Aurea, fu l'autore che in Occidente rese celebre Cristoforo martire Secondo questo testo, egli era un giovane gigante che si era proposto di servire il signore più potente. Per questo fu successivamente al servizio di un re, di un imperatore, poi del demonio, dal quale apprese che Cristo era il più forte di tutti: di qui nacque il desiderio della conversione. Da un pio eremita fu istruito sui precetti della carità: volendo esercitarsi in tale virtù e prepararsi al battesimo, scelse un'abitazione nelle vicinanze di un fiume, con lo scopo di aiutare i viaggiatori a passare da una riva all'altra. Una notte fu svegliato da un grazioso fanciullo che lo pregò di traghettarlo; il santo se lo caricò sulle spalle, ma più s'inoltrava nell'acqua, più il peso del fanciullo aumentava e a stento, aiutandosi col grosso e lungo bastone, riuscì a guadagnare l'altra riva. Qui il bambino si rivelò come Cristo e gli profetizzò il martirio a breve scadenza. Dopo aver ricevuto il battesimo, Cristoforo martire si recò in Licia a predicare e qui subì i1 martirio. Come questa leggenda sia sorta è ancora oggi un problema insoluto. La festa di Cristoforo martire in Occidente è celebrata il 25 luglio. Per quanto riguarda il folklore, è da notare come esso non sia diminuito nei tempi recenti, sebbene abbia subito, ovviamente, degli adattamenti. Se nel Medioevo Cristoforo martire era venerato come protettore dei viandanti e dei pellegrini prima di intraprendere itinerari difficili e pericolosi, oggi il santo è divenuto il protettore degli automobilisti, che lo invocano contro gli incidenti e le disgrazie stradali. |
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