| Parrocchia della Madonna dell'Orto | ||||||||||||
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opere d'arte nella chiesa della Madonna dell'Orto: L'ANNUNCIAZIONE Iacopo Palma il Giovane (1595-1606) Proveniente dalla chiesa di S.Maria Nuova di Vicenza. Anno 1590 La pala del Palma è collocata in luogo di una nicchia nella quale era collocato il simulacro di san Cristoforo martire, una colossale statua in legno andata perduta, opera del Morazzone (1470) insieme ad una reliquia del Santo costituita da un enorme osso portato dall'Inghilterra nel 1470. Il simulacro di San Cristoforo martire era posto al centro dell'abside in quanto era i Santo titolare della chiesa la cui consacrazione veniva ricordata ogni anno il 24 di ottobre. Si possono notare i "segni" della nicchia sui due costoloni laterali alla pala che si elevano fino alla sommità del catino absidale. L'Arcangelo Gabriele annuncia alla Vergine: "Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo" (Lc 1,31). Egli appare alla vergine in preghiera porgendole un giglio, simbolo della purezza verginale, sospeso sopra una nube a rivelare la sua provenienza celeste. La vergine ha lo sguardo abbassato in segno di umiltà, mentre sopra di lei aleggia lo Spirito Santo in forma di colomba e la gloria del Padre si manifesta sottolineata dal globo che sorregge nella mano, simbolo della onnipotenza. La scena si svolge in un luogo che non è n‚ interno, n‚ esterno: è il momento della transizione, del passaggio fra la morte causata dal peccato originale e l'inizio della nuova vita della redenzione con il "Fiat" di Maria che accoglie il concepimento del Figlio di Dio.
In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: « Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te » .
A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: « Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine» . Allora Maria disse all'angelo: « Come è possibile? Non conosco uomo » . Le rispose l'angelo: « Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio» . Allora Maria disse: « Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto » . E l'angelo partì da lei. Dal vangelo secondo Luca - Capitolo 1
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